Polineuropatia diabetica in esiti di Sarcoidosi

Anamnesi Patologica Remota
Un paziente maschio sulla quarantina ha sofferto in passato di una patologia sarcoidosica, da qualche anno completamente risolta e per la quale ebbe a fare, tra le altre cose, un uso prolungato di corticosteroidi in alti dosaggi.
In conseguenza di ciò egli ha sviluppato un quadro di diabete con valori glicemici che oscillano tra i 200- 300 mg/dl.
Negli ultimi 2 anni il pz. ha sviluppato una sintomatolgia algica che interesse prevalentemente gli arti inferiori.

16.gennaio 2017

Si presenta a visita. Pz. sveglio lievemente confuso e disorientato, depresso, riferisce di essere prostrato da una condizione di dolore agli arti inferiori, bruciante, con lance, punture di spilli e sensazione di pelle cartonata, cui si associa una sensazione di instabilità nel camminare. Poiché nel quadro generale non mancano dolori vaganti, muscolari, anche agli arti superiori, questa sintomatologia è stata a lungo interpretata come conseguenza di una condizione di Fibromialgia. Nel tempo è stato pertanto trattato con miorilassanti, antidolorifici (antiepilettici) e antidepressivi, con risultati parziali sul dolore, tanto che oggi confessa di non riuscire ad alzarsi da letto anche per giorni.

Neurologicamente : è presente una marcata alterazione della sensibilità tattile e termodolorifica che si accentua dalle ginocchia e ai piedi manifesta una marcata disestesia. Il disturbo dell’equilibrio si può ricondurre ad una atassia da mancato controllo sensitivo.
EMG e Eng non mostrano significative alterazioni.

Può essere utile nel caso un esame bioptico cutaneo in Centro specialistico (Besta) nel sospetto di patologia delle piccole fibre, il cui danno non è evidenziabile con le indagini neurofisiologiche di cui sopra, anche se l’esame non potrà fornire comunque la esatta eziologia di una eventuale carenza di fibre nervose.
A quanto si evince dal quadro clinico- neurologico si può parlare ad oggi di PoliNeuropatia Sensitiva distale, di eziologia da precisare assai verosimilmente diabetica.

GLI SVILUPPI al 28.01.2017

Il paziente ha risposto prontamente, in maniera ottimale alle cure del caso, in quanto a fronte del recupero di una simmetrica sensibilità agli arti inferiori, ha riferito una nettissima riduzione fino alla scomparsa del dolore, delle disestesie e di conseguenza della instabilità nella marcia. Malgrado il brevissimo ciclo di cure lo rimettiamo a controlli longitudinali per valutarne il decorso. Abbiamo impostato una terapia medica con antidepressivi e stabilzzatori dell’umore, senza antidolorifici o FANS. Segui……